e irriverente l’ ululato ultimo rabbioso del piatto
ha scandito l’ africano sabba dei tamburi.
E’ in abito da sera
stasera la tua Amante;
arcana,
e nuova sempre, e fascinosa e strana …
( … Saprò esser intrigante ?
Divertente ? Intelligente ?… )
Lampi di trombe,
riff di sassofoni,
sul Rubicone è rotto l’ ultimo accordo di tregua.
Entri piano, come tastando il passo
a non fuggir la preda,
che al gioco felino tuo di note,
stanotte,
ancor si presta …
Sottovoce,
accompagnano ora i sacerdoti del musicale rito …
A rispettar la seduzione usata, e l’ amoroso intrigo,
a favorire ancora la magia nota
dello schema, che diventi nota …
e forma strana, singolarità sovrana,
frase sublime di lampo di genio,
e gesto d’ amore.
E’ una gran dama,
stasera, la tua Amante …
Misteriosa, non si concede facilmente.
Via “pattern”, via numeri, via schemi
ad intralciare inutilmente le mie dita;
il tuo parlare solo sia diamante,
fallico suono che penetri la mente …
Sia musica,
sia idea, sia scintilla,
lingua di fuoco,
prepotente drago che si infila tra le cosce
di armonie ordite su architetture note …
Sia frase,
iconoclasta e irriverente,
lanciato dardo a recider vecchie corde …
… Sia coito, sudore, orgasmo di sensi
a cantar del nostro animalesco amarci.
………………………………………….
Un lago,
di piacevol quiete,
stende il pianista ad ammansire il fuoco …
Sto.
Respiro e guardo, e ti riascolto ancora,
nel tuo splendor diversamente amata ….
E’ una fata
che fugge sempre a mezzanotte,
anche stanotte, la tua Amante.
Si gira ancora,
capricciosa e ingrata, a stento dall’ orchestra rievocata …
… ti avrò ancora, e non ti avrò mai …
Il rito fuggente è stato celebrato:
del mio sudore,
e del tuo amore ingrato.
………………………………………………………
Mondart ( Proprietà dell’ Autore – Tutti i diritti riservati )
Se la musica commerciale tende a dare quasi sempre un’ idea assolutamente superficiale della donna, le cose vanno diversamente con la musica d’ Autore, dove sovente l’ Immaginario del Femminile diventa argomento portante, e trattato con più profondo rispetto. E se diversi sono i Cantautori che hanno celebrato la Donna, Paolo Conte è certamente uno dei pochi dove la trattazione apparentemente dimessa ( “Le donne a volte sì, sono scontrose, oppure han voglia di fare la pipì …” ) assurge a vette di estremo lirismo, diventando pur con differenti toni e profondità il tema portante della poetica di Conte. Con un percorso “inverso” partiamo da una fase matura della sua produzione con questa “L’ ultima Donna” dove il modo assolutamente disincantato e consapevole di una decadenza fisica esalta ancor più il tema dell’ “Eterno” in rapporto al femminile.
……………………
“Aeronautico è il cielo:
vuoto, abissale sarà…
senza orologi quel viaggio
tra stelle e cenere andrà…
E l’ ultima donna che avremo
un giardino ci sembrerà
Sì, proprio l’ ultimo approdo di terra
l’ ultima donna sarà.
l’ ultima donna sarà
…..
L’ ultima donna che avremo
se non è bella, fa niente…
se è buffa o grassa, vedremo…
se resta seria o se mai
se insieme a noi si sganascia
dal ridere
su questa vita, questa vita bagascia,
su questa vita che va…
su questa vita che va.
…..
La prima donna era un lampo
lampo di luna sul giorno
un universo, un enigma,
un lungo aspettami e torno…
L’ Ulima donna è un problema diverso…
un’ altra cosa sarà…
un’ altra donna sarà…
Nella serata finale di Desenzano (BS) il concorso, rientrante nel più ampio contenitore canoro de “Il Festival del Garda” e condotto da Laura Zambelli, ha proclamato Miss del Garda, dopo una selezione di dieci tappe su e giù per il più grande lago italiano, Silvia Fontana, 26 anni di Castelmella (Bs).
“Una vittoria che dedico a papà Gioacchino e mamma Valeria” ha dichiarato ancora incredula la bella impiegata”. Il fidanzato? No, non c’è”, ha sorriso prima di ritornare sul palco per le foto di rito con Matteo Tosi, ( attore nelle fiction “Incantesimo” e “Carabinieri” ), testimonial del concorso di bellezza, e il conduttore del Festival Beppe Convertini.
Fontana che prima d’indossare la fascia di più bella del lago di Garda aveva conquistato anche quella di miss Desenzano con bacio e premiazione avvenuta per mano del locale assessore al turismo Diego Beda.
Seconda classificata con il titolo di miss Garda Acqua è arrivata Marta Pedrotti, 20 di Delo (Bs); terzo posto per Diana Jelovic (Miss Gioielli Di Alessia), 20 anni di Moniga del Garda premiata dal sindaco di Solferino Germano Bignotti e quarto posto con la fascia di Miss Italmoda per Giulia Giubbini 18 anni di Ospitaletto (Vr) incoronata dall’assessore della Provincia di Verona Marco Ambrosini.
Oltre alle dodici bellezze in passerella lo spettacolo ha eletto anche il primo finalista del sezione canora per Interpreti che raggruppa i vincitori dei concorsi nazionali dei grandi Festival Italiani, circuito collegato al Festival del Garda. Successo che ha arriso a Federico Casini, 24 anni di Montecchio Emilia proveniente dal concorso Live Song Festival. Una scelta determinata da una giuria popolare composta anche dal maestro Vince Tempera e dall’assessore provinciale di Verona Gualtiero Mazzi.
Per il cantante emiliano, di professione impiegato, l’appuntamento è per la finalissima del 5 settembre a Garda (Vr). Nel corso dello spettacolo durato più di due ore non sono mancate le scorribande del comico Carletto Bianchessi, l’esibizione del corpo di ballo The Gamblers, l’angolo della poesia con Renata Leali ma soprattutto l’arte di dipingere i corpi con la body painter toscana Fiorella Scatena e la sua Elisa.
Calda sensualità
m’ accompagna, nuda:
in questa notte afosa
dove un quarto di luna affoga
in nimbi di vetro opaco,
nel buio passeggio, sola …
Ebbra di sinfonie di grilli,
affiora sulla mia pelle
il ricordo caldo delle tue mani
e mi sfiorano brividi profondi …
Mi risuonano desideri di te:
“Non sarò mai sazio della tua pelle”
mi dicevi …
Tu, che sai risvegliar passioni sopite,
e dimenticati segreti.
Parlare l’amore, ancora,
danzare alla luce delle mani
intrise d’ olio
d’ incantati unguenti,
carezzar dei sensi,
i nostri corpi accesi,
a riempir del mio vuoto il tuo ardore …
Frusciammo arcani,
e sillabe alla notte,
presi da stordimento
di onde lievi e possenti…
Onde di bacini,
onde di parole,
onde di respiri,
sacri amanti noi del tempio,
sentirci colmi di sete,
(maestà insaziabile) ,
a rifiutar la paura del naufragio.
Salsomaggiore ha ospitato sabato 1 Agosto la tradizionale tappa salsese delle finali regionali di Miss Italia 2009, manifestazione organizzata dalla Società d’Area, da Mirka Fochi responsabile regionale di Miss Italia e con il patrocinio del Comune di Salsomaggiore.
La location di questo importante evento, che ha decretato Michela Maltoni, 21 anni di Ravenna, vincitrice del Titolo di “Miss Salsomaggiore Terme 2009”, è stato il palco di Miss Italia allestito nel Piazzale antistante il Palazzo delle Terme Berzieri, sul quale ha preso posto un’ imponente scenografia di 12 metri di larghezza per 5 di altezza, riportante al centro l’ immagine di una elegantissima Miriam Leone, attuale Miss Italia in carica.
La squadra delle finaliste regionali, arrivata a Salsomaggiore già dal pomeriggio alle 18,00 e raggruppante le più belle ragazze dell’Emilia Romagna, ha dapprima incontrato turisti, ospiti e residenti durante una passeggiata nelle vie di Salsomaggiore.
L’ evento vero e proprio, iniziato alle 21.30, le ha viste protagoniste non solo della tradizionale passerella, ma di un vero e proprio show di luci, balletti e costumi, che hanno donato ai presenti una serata ricca di fascino e spettacolo.
Oltre al titolo di “Miss Salsomaggiore Terme 2009” che offre il passaporto per proseguire nel sogno di Miss Italia accedendo automaticamente alle semifinali, sono state assegnate anche le fasce di “Miss Rocchetta Bellezza”,“Miss Cotonella”, “Miss Peugeot” e “Miss Wella Professionals”.
Creative Imaging, per rinnovo Database e Photogallery Modelle, propone a chi la ritenga utile una sessione fotografica in location esterna a scelta nelle vicinanze, con formula TFCD ( Time for Cd: ovvero il tempo della modella sarà ricompensato con selezione degli scatti masterizzati su Cd ). Per maggiori informazioni scarica la formula liberatoria.
Non sarà fatto da entrambe le parti alcun utilizzo commerciale degli scatti così realizzati senza previo accordo.
Le immagini andranno a costituire un nostro database di potenziale consultazione da parte dei nostri Clienti; il servizio, corredato di Photogallery e dati essenziali modella, sarà pubblicato ( salvo parere contrario dell’ interessata ) nel Blog-News di questo stesso sito alla categoria “Presentazione Modelle”, e sarà inoltre raggiungibile da link posto nella pagina specifica del sito di Creative Imaging.
Sfilata di bellezza con le selezioni di Miss Italia, sfilata di moda bimbi, corteo d’automobili d’epoca, menù e cocktail rosa. La pianura parmense lancia la disfida della bellezza in rosa alla riviera romagnola.
A Fontanellato, nel parmense, la “Notte Rosa” si accende nelle sere di giugno dalle 18.00 fino alle ore piccole abbinandosi per l’occasione al concorso nazionale Miss Italia che porta in tour, nelle più belle piazze storiche dell’ Emilia Romagna, lo “spettacolo della bellezza”.
Dalle 21.00 alle 24.00, durante la seconda edizione della kermesse Notte Rosa, si è eletta la più bella di Fontanellato “Miss Fontanellato 2009”, e si sono incoronate Miss Notte Rosa 2009, Miss Rocchetta Bellezza, Miss Cotonella, Miss Peugeot, Miss Wella.
Una trentina tra le più belle ragazze tra i 17 e i 26 anni hanno sfilato per aggiudicarsi i titoli in palio per continuare il sogno di arrivare alla finalissima di Miss Italia. Il pubblico ha potuto assistere alle sfilate di bellezza delle ragazze, al carosello di automobili d’epoca, musica nei punti ristoro del centro storico, animazione, colktail rosa, aperitivi rosa e piatti tipici rigorosamente in rosa.
Le Vincitrici dell’ Edizione 2009
La prima classificata con il titolo di “Miss Fontanellato 2009” è risultata Carlotta Maturi , 20 anni di Carisolo in provincia di Trento, ma fontanellatese d’adozione in quanto domiciliata proprio nella cittadina parmense, che aggiudicandosi il primo titolo in palio passa di diritto alle finali regionali del concorso Miss Italia.
Seconda in classifica con la fascia di “Miss Notte Rosa 2009 -Rocchetta Bellezza” è Martina Librenti 17 anni di Granarolo (Bo), seguita al terzo posto da Federica Taranto 21 anni di Ferrara eletta “Miss Cotonella”. Premiate anche Angelica Zignani 20 anni di Salsomaggiore(Miss Peugetot) e la piacentina Simona Biondi 25 anni di Podenzano e Laura Moscatello 20 anni di Albinea in provincia di Reggio Emilia.
E’ partita da Lazise, sabato 11 luglio alle 21,30 al Parco Castello, la prima tappa del Festival del Garda. La formula, rodata nei minimi particolari, è quella che permette a diversi giovani di avere un palcoscenico tutto per sé in un contesto d’intrattenimento ricco di contenuti artistici in grado di catalizzare l’attenzione di un pubblico eterogeneo.
Essenza del Festival del Garda rimane il Concorso Canoro suddiviso nella sezione Interpreti (riproposizione di cover) e Nuove Proposte (canzoni inedite) per la supervisione del direttore musicale Vince Tempera.
Sul palco di Lazise sono saliti per le Nuove Proposte Soul, alias Luca Signorini di Milano (“Inguaribili”), il gruppo vicentino di Costabissara Bimana (“Ancora”) e Xara di Brescia (“Perditempo”). Nella sezione Interpreti sfida a tre: Nicola Beltrami di Trento, Andrea Brazzarola di Verona ed Elena Camoicardi di Monzambano.
Vincitrici della tappa di Lazise, tutta al femminile, sono state Xara con “Perditempo” per le nuove proposte ed Elena Camoicardi con “Cabaret” per gli interpreti.
A condurre la serata l’attore Beppe Convertini, già protagonista in molte fiction televisive, pronto a lasciare spazio all’illusionista Gabriele Gentile e poi a Laura Zambelli e Elisabetta de Medico presentatrici del Concorso Miss del Garda. La fascia di miss Lazise è stata assegnata a Nicole Fontana, 19 anni di Monzambano. Podio più basso per Mara Benoni, 24 anni di Nave (Bs), Trin Roslander, 27 anni di Desenzano, e Giada Dusina, 19 anni di Verona.
Non sono mancati l’angolo della poesia con Renata Leali, ed i coreografici stacchetti del corpo di ballo The Gamblers (Eleonora Barbacini, Elisa e Sara Gregori, Luana Vollero e Alice Zanoni) del coreografo Nando De Bortoli e il body painting, cioè l’arte di dipingere i corpi nudi grazie alla magia di Flavio Bosco.